Leggere la fatica di leggere (2006)

Nella città di Zingarelli e Di Vittorio il progetto ‘Leggere la fatica di leggere’
I luoghi di lavoro diventano teatro per le letture di autori, attori e lavoratori

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In un vecchio frantoio Peppe Barra recita le storie e i canti di Matteo Salvatore mentre Giuseppe Papa legge brani della sua autobiografia di buttero, sindacalista e sindaco di Lucera. Capiterà anche questo a Cerignola in occasione di “Leggere la fatica di leggere”: progetto inserito nel programma ufficiale de I luoghi della lettura, promosso dall’Istituto per il Libro e cofinanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali.

Dal 23  ottobre al 3 novembre 2006 in alcuni luoghi di lavoro particolarmente significativi per la storia e la tradizione cerignolana si ritroveranno sul palcoscenico un attore o uno scrittore e un lavoratore o un sindacalista: il primo leggerà opere sul lavoro o pagine di un suo romanzo incentrato sul lavoro; l’altro racconterà pagine di diario, poesie, cronache che parlano di fatica o di lotte sociali. Le letture saranno accompagnate dalla musica scritta ed eseguita da Umberto Sangiovanni (autore di La controra e Calasole). Su 21 progetti cofinanziati dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, saranno solo due I luoghi della lettura in Puglia: Bari e Cerignola.

catalogo piovono libri‘Leggere la fatica di leggere’ è stato strutturato da Giovanni Rinaldi, responsabile del progetto ‘Casa Di Vittorio’, che ne curerà anche la direzione artistica: “Una volta, lavoro era sinonimo di fabbrica e da noi in Puglia di terra, zappa, sole: oggi ci sono i “nuovi lavori”, c’è l’interinale, il contratto di formazione, il co.co.co.; ci sono gli stages in azienda; c’è il lavoro a progetto, il lavoro in affitto. Parola d’ordine: flessibilità. Il lavoro/non-lavoro, smembrato, vaporizzato, ridotto a pura forza e merce di scambio. Ci sono i “nuovi lavori” e negli ultimi mesi la narrativa italiana è tornata a raccontarli – afferma lo stesso Rinaldi – che si tratti di tendenza editoriale o emergenza sociale è difficile stabilirlo o forse neanche troppo importante. La letteratura torna a raccontare il lavoro per parlare del mondo, e noi vogliamo contribuire a questa riscoperta rivalutando l’opera dei lavoratori che hanno parlato per mezzo della letteratura: scrivendo le loro autobiografie, le loro poesie, i loro diari o utilizzando un registratore per narrare storie e pensieri che diventeranno parole scritte”.
“Non è per caso che un progetto del genere sia concepito a Cerignola – afferma l’assessore alla Cultura, Franco Palumbo – dove sono nati Nicola Zingarelli, autore del Vocabolario della lingua italiana, e Giuseppe Di Vittorio, che impugnando un vocabolario iniziò la battaglia contro lo sfruttamento dei braccianti agricoli. Per arricchire ulteriormente l’iniziativa, la cui originalità è stata sottolineata da ANCI, UPI e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome al momento della selezione delle proposte progettuali, abbiamo avviato contatti con alcuni istituti scolastici cittadini per attivare gruppi di lettura sui testi letti durante la manifestazione”.

Il programma

Lunedì 23 ottobre, ore 18,30
Azienda “Santo Stefano“, “La Bella di Cerignola“ soc. coop. a r.l.
PEPPE BARRA
interpreta le storie della terra e i canti di Matteo Salvatore da La luna aggira il mondo e voi dormite (Stampa Alternativa)
La testimonianza:
GIUSEPPE PAPA, buttero, bracciante, sindacalista e sindaco di Lucera, racconta la sua storia

Giovedì 26 ottobre, ore 18,30
Frantoio Oleario “Giardino del Sole“
FRANCESCO DEZIO
letture da Nicola Rubino è entrato in fabbrica (Feltrinelli)
Testimonianze di alcuni lavoratori“atipici“.

Domenica 29 ottobre, ore 18,30
Cantine “Torre Quarto“
MICHELE PLACIDO
legge storie di vita e di lavoro delle campagne del Tavoliere
La testimonianza:
MICHELE SACCO, bracciante e poeta, legge brani autobiografici e poesie in dialetto

Venerdì 3 novembre (49° anniversario della morte di Giuseppe Di Vittorio), ore 18,30
Mercato coperto di Via Vittorio Veneto (nei pressi Chiesa Sant’Antonio)
n.b. In caso di maltempo l’incontro si terrà nella Sala Mascagni del Teatro S. Mercadante
CARMINE ABATE
letture di storie di emigrazione da La festa del ritorno (Mondadori)
La testimonianza:
MATTEO RUSSO, minatore di San Giovanni Rotondo, legge brani dalla sua autobiografia di vita nella miniera di bauxite

Le serate saranno accompagnate dalle musiche dal vivo di UMBERTO SANGIOVANNI (musicista e compositore).
Ospiti: percussioni ALFREDO RICCIARDI, voce ELISABETTA TULLI.

Autori, interpreti e testimoni saranno introdotti da SERGIO IMPERIO, giornalista.

Saranno presenti stand per la vendita delle opere degli autori e inerenti ai temi trattati.
Sono previste visite guidate e degustazioni di prodotti tipici a cura delle aziende ospitanti.

Progetto, direzione artistica e coordinamento: Giovanni Rinaldi
Collaborazioni: Associazione Culturale Luc’era c’è! (Lucera), Presìdio del libro di San Giovanni Rotondo.

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