Casa Di Vittorio celebra il centenario della nascita di Baldina Di Vittorio

16 Ottobre, 2020

In programma l’incontro dinanzi  alla casa natale a Cerignola AL QUALE SEGUIRÀ  UNA DIRETTA  streaming

A questa pagina le info tecniche per partecipare alla giornata:
http://www.casadivittorio.it/cdv/centenario-della-nascita-di-baldina-di-vittorio/

Il 16 ottobre del 1920 nasceva a Cerignola Baldina Di Vittorio, primogenita di Peppino e futura protagonista dell’antifascismo europeo e del movimento femminile nel dopoguerra nell’UDI (Unione Donne Italiane). A lei, che è stata fondatrice e Presidente di Casa Di Vittorio, è dedicato l’evento “Baldina è a Cerignola” in programma nel pomeriggio di domani 16 ottobre.

L’iniziativa sarà divisa in due momenti e si svolgerà in streaming nel rispetto delle norme sul contenimento del contagio da Covid-19.

Alle 17.00, dinanzi alla casa natale di Baldina Di Vittorio, si ritroveranno: Rita Deligio, funzionario dell’Ufficio Cultura del Comune di Cerignola; Matteo Valentino, già sindaco e promotore del progetto Verso Casa Di Vittorio; Tina Pizzolo, storica attivista della Cgil e dell’Unione delle Donne Italiane; Teresa Cicolella, consigliere regionale del Partito Democratico. L’incontro sarà coordinato dal Servizio Civile di Casa Di Vittorio e sarà preceduto dall’intervento di Lorenzo Tomacelli, autore della targa che sarà posizionata sulla facciata dell’abitazione non appena ottenuti i necessari permessi. L’intera manifestazione sarà diffusa in diretta sulla pagina Facebook dell’associazione.

Alle 18.00, in streaming, si svolgerà l’incontro, coordinato da Serena Cazzolla, a cui parteciperanno: Silvia Berti,figlia di Baldina e coordinatrice del Comitato Tecnico Scientifico dell’associazione; Giulia Casti, amica e assistente di Baldina; Francesca Ruocco, segretaria nazionale della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza della Cgil; Jean-Renè Bilongo, in rappresentanza della Flai Cgil nazionale; Chiara Cremaschi, regista del docufilm Indesiderabili; Francesco Bonito, consigliere di Cassazione; Peppino Valentino, amico di Baldina e componente del Comitato direttivo dello SPI CGIL di Cerignola; Nicola Affatato, già segretario regionale della Cgil Puglia e socio fondatore dell’associazione; Vito Antonio Leuzzi, direttore dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea “Tommaso Fiore”; Bernardo Milano, ricercatore e autore del volume La voce degli italiani; Luca Anziani,pastore evangelico e segretario di Casa Di Vittorio; Angiola Pedone, docente dell’ ITET ‘Dante Alighieri’ promotrice delle attività realizzate dall’associazione con le scuole cerignolane; Rita Oratore,presidente dell’associazione OltreBabele promotrice della ‘Fiera del Libro’.

“Il nostro obiettivo culturale è valorizzare la figura, le idee, l’impegno politico e sociale di Baldina Di Vittorio – afferma Giovanna Zunino, direttrice di Casa Di Vittorio – Lei fu tra le protagoniste del movimento antifascista in Francia, dove visse in esilio e fu reclusa con le indesiderabili nel campo di concentramento femminile di Rieucros. Di quell’esperienza fu figlio l’impegno in favore dell’universo femminile, culminato con l’assunzione di importanti responsabilità nell’Unione delle Donne Italiane quando già era senatrice.

La sua vita, compresa la scelta di radicare a Cerignola l’associazione Casa Di Vittorio e di focalizzare l’attenzione sul dialogo con le nuove generazioni, è stata segnata dalla militanza politica e sociale, al pari di quella del padre, accomunati dal pensiero politico e dal legame profondo con Cerignola. A sottolineare l’intrinsecità con la sua terra natia, Baldina Di Vittorio è stata ricordata dalla comunità cerignolana con l’intitolazione, per mano dell’allora vice sindaco Rino Pezzano, della sede di un asilo nido nel rione Torricelli.

Noi vorremmo, celebrando la sua nascita, che sia d’ispirazione a chi opera nella società e nelle istituzioni e abbia in animo di proseguire la battaglia per i diritti ed in particolare per l’affermazione di una reale ed effettiva parità di genere”.

Appena ottenute tutte le autorizzazioni per l’affissione della targa, la casa natale di Baldina Di Vittorio sarà inserita nell’itinerario turistico e culturale ‘Sulle strade di Peppino’.