Appunti per “Di Vittorio e la cultura”

a cura di Luca Anziani

Cari ragazzi, care ragazze, ero molto preoccupato nel preparare questo incontro sul tema della cultura, per diversi motivi: temevo che, dopo tutto, questo non fosse un tema così accattivante per voi, che non vi sarebbe interessato, come dire: la cultura non è così di moda nel mondo dei così detti grandi, meno che mai può essere interessante per i giovani!

Ero poi preoccupato perché vi avrei dovuto parlare di cultura portandovi anche il pensiero di Giuseppe Di Vittorio, un uomo certamente con un pensiero ed un comportamento ben superiore al mio!

Allora ho deciso di non parlarvi della cultura o del pensiero e della lotta politica di Di Vittorio, ho ritenuto di non dire qualcosa a voi ma vorrei dire qualcosa con voi, vorrei, cioè, provare a farvi parlare e a far parlare con voi lo stesso Di Vittorio.

Il tema rimane lo stesso: la cultura, ma adesso voi diventate miei alleati, cosa dite voi della cultura? Dai vostri scritti emerge una varietà di pensieri e una complessità di riflessione sorprendente tanto da farmi pensare che la crisi attuale che stiamo vivendo potrà essere superata se permetteremo a giovani come voi di poter parlare, di esprimervi e voi non permettete a nessuno di rubarvi il diritto di esserci, di parlare, di dire il vostro pensiero, soprattutto non credete a quanti dicono o diranno che non avete pensiero e quindi non avete nulla da dire.

Dai vostri scritti emerge che: la cultura apre la mente (slide 1), la cultura è strettamente legata alla vita (slide 2), la cultura è storia (slide 3), la cultura è conoscenza (slide 4), la cultura è un progetto di vita (slide 5), la cultura è libertà e responsabilità (slide 6), la cultura è etica nella diversità (slide 7).

 

Commento

  • La cultura permette l’accesso ai diritti. Senza cultura non è possibile esercitare alcuni diritti, come ad esempio il dirtto di parola. Spesso uno stato autoritario finge di riconoscere i diritti dei propri cittadini e delle proprie cittadine ma non mette questi nelle condizioni essenziali e minime culturali per poter esercitare concretamente tali diritti.

  • La cultura permette ad ogni nuova generaziome di scegliere da che parte stare, infatti nella elaborazione culturale della realtà ogni generazione è chiamata a dare risposte originali ai problemi del vivere comune. Spesso la cultura non è semplicemente dare risposte ma riconoscere le questioni, le domande. La cultura è libertà perché permette la partecipazione ed oggi i luoghi della partecipazione sono sempre più spesso i luoghi della cultura e dove c’è partecipazione è possibile ricreare luoghi di rappresentanza senza i quali la democrazia è in crisi.

  • La cultura ha bisogno del vocabolario, cioè di una bussola, un indice, soprattutto nella cultura del click. La vera fatica della cultura e imparare a scegliere e a discernere ciò che è utile e ciò che può essere messo da parte.

  • La cultura è lo strumento per giungere alla consapevolezza del proprio esserci.

  • Infine la cultura è lo strumento per il concretizzarsi della Costituzione.

Torna indietro

Canale YouTube

canale You Tube

Ricercaicona ricerca nel sito