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PROGETTO CASA DI VITTORIO

La "casa"
1) Allestimento centro iniziative e archivio
  • un archivio/centro di documentazione che diventi riferimento per singoli studiosi e gruppi in ordine al patrimonio culturale popolare, anche nelle sue valenze etniche e musicali. Il Centro potrà contare sulla disponibilità del ricco patrimonio dell'Archivio Di Vittorio curato da Giovanni Rinaldi. L'Archivio dovrà avere infatti, come scopo, la raccolta, catalogazione e studio di fonti manoscritte e a stampa, audio e video, legate al patrimonio culturale - in special modo relativo alle classi bracciantili e contadine - dell'area interessata dal Progetto Casa Di Vittorio (la Puglia settentrionale). Si propone inoltre di reperire e riprodurre in digitale documenti di tipo sonoro, fotografico o audiovisivo attinti da fondi disseminati in altre località regionali, in Italia e nei Paesi di immigrazione italiana, anche conservati in fondi privati.

  • un centro di iniziative di studio, con conferenze, incontri, seminari su tematiche di interesse antropologico, demologico ed etnomusicale;

  • un momento di promozione editoriale, con lo sviluppo di una collana editoriale che accompagnerà le iniziative di studio dell'Archivio.

Finalità
L'Archivio dovrà essere in grado di soddisfare le esigenze di ricerca di giovani universitari, interessati ad approfondire le problematiche etnologiche, antropologico-culturali, demologiche, etnomusicologiche, sociologiche, pedagogiche; dovrà creare rapporti stabili con le Istituzioni scolastiche del territorio; l'analisi dell'insieme delle fonti messe assieme dall'Archivio consentirà di studiare la cultura pugliese nella sua complessità e di sollecitare i rapporti tra produzione culturale di base e contesto sociale.
2) Allestimento contenitore espositivo
  • allestimento di uno spazio espositivo in cui, workinprogress, vadano a inserirsi e a trovare sistemazione i materiali e prodotti multimediali realizzati nelle attività del programma Casa Di Vittorio;

  • realizzazione di un percorso didattico con suddivisioni tematiche e di linguaggio comunicativo


Attività culturali (mostre - convegni - pubblicazioni)
La storia a fumetti
PANE E LAVORO. La vita di Giuseppe Di Vittorio
Un fumetto di Gianni Carino, scrittore, umorista, illustratore e sceneggiatore di storie disegnate. Questa sua ultima opera con cui festeggia il centenario della Cgil, racconta la vita di Giuseppe Di Vittorio. Due studentesse di Milano, nello sgomberare la vecchia casa del nonno pugliese, trovano una valigia dove l'anziano bracciante aveva raccolto tutti i ritagli dei giornali dell'epoca che parlavano dell'allora segretario Cgil. Una valigia dei ricordi, che di volta in volta prendono forma sulla carta, in una continua alternanza tra passato e presente. Un racconto che non segue la cronologia, fatto di pezzi e tranches de vie: 100 tavole a colori, come una galleria di ritratti. Prefazioni di Guglielmo Epifani e Giuliano Montaldo. Edizione Associazione Centenario Cgil.

Presentazione in anteprima nazionale dell'opera alla presenza dell'autore, con videoproiezione di una selezione di immagini dai disegni originali.
Incontri con gli studenti dell'istituto d'Arte di Cerignola e dell'Accademia di Belle Arti di Foggia.

La storia nelle fotografie (la Puglia e il lavoro bracciantile)
BRACCIANTI DI PUGLIA

Mostra didattica itinerante foto-documentaria (250 immagini / 50 pannelli 100x140, stampa digitale). Un secolo di storia dei salariati agricoli, la fatica, la vita quotidiana, il lavoro e le sue tecniche, l'organizzazione e le lotte per i diritti, Giuseppe Di Vittorio, la festa del primo Maggio, i nuovi braccianti e gli immigrati. Fotografie d'epoca dall'Archivio Di Vittorio (Studio Ieva, Studio Belviso), fotografie di reportage di Giovanni Rinaldi, Paolo Longo, Pasquale Susca. .

La storia e la sua analisi scientifica
GIUSEPPE DI VITTORIO: da analfabeta a maestro

Convegno nazionale (relazioni scientifiche ed eventi culturali) copromosso con l'Associazione Centenario CGIL, la Federazione Lavoratori della Conoscenza - CGIL, la Fondazione Di Vittorio. L'obiettivo è quello di contribuire a una lettura diversa di Di Vittorio: l'idea del lavoro, di cittadinanza che egli ci ha comunicato; l'importanza del sapere, della cultura, come riscatto sociale degli umili ed ambizione verso l'emancipazione, la conquista dei diritti. Un contributo dunque che parli al mondo sindacale, al mondo della cultura e al Paese ma con uno sguardo privilegiato verso i giovani, gli studenti, il mondo della scuola. In parallelo con l'esposizione scientifica, ampio spazio sarà dato al filone della narrazione (con i suoi strumenti: film, teatro, raccolta di cenni biografici e testimonianze) favorendo una comunicazione efficace con il mondo dei giovani e della scuola. Il fascino della narrazione è insostituibile anche quando essa vada oltre la ricerca storica, che esige il rigore nella ricerca delle fonti e dei documenti. La scelta è quella di tenere insieme i due piani di lavoro.

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