{"id":506,"date":"2010-10-29T12:26:09","date_gmt":"2010-10-29T12:26:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/?p=506"},"modified":"2012-06-28T11:33:27","modified_gmt":"2012-06-28T11:33:27","slug":"festival-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/festival-della-memoria\/","title":{"rendered":"Festival della Memoria 2010"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/festival-della-memoria-L.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-507\" title=\"festival-della-memoria-L\" src=\"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/festival-della-memoria-L-207x300.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/festival-della-memoria-L-207x300.jpg 207w, http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/festival-della-memoria-L.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a><strong>Il \u2018Festival della Memoria\u2019 connette le citt\u00e0 pugliesi nel nome di Peppino<\/strong><br \/>\n<strong> Parte il 4 novembre e si conclude il 17 dicembre il progetto culturale per il 2010<\/strong><\/p>\n<p>Il 3 novembre 1957 si spegneva Giuseppe Di Vittorio; il 4 novembre 2010 prende il via il \u201cFestival della memoria\u201d, ciclo di manifestazioni organizzate dall\u2019Associazione \u201cCasa Di Vittorio\u201d per discutere sul tema del lavoro avendo ben presente l\u2019elaborazione sindacale, politica e culturale del fondatore della CGIL.<\/p>\n<p>A fornire lo spunto per i confronti con le diverse cittadinanze organizzati in 5 centri della Puglia saranno altrettante pellicole: il sottotitolo del cartellone, infatti, \u00e8 \u201cLavoro del cinema \u2013 Cinema del Lavoro\u201d.<br \/>\nLo Statuto dei lavoratori e l\u2019etica del lavoro saranno, invece, gli argomenti rispettivamente della prima \u201cLezione Di Vittorio\u201d \u2013 un ciclo che prevede una lezione all\u2019anno &#8211; e di un seminario introduttivo al tema delle classi dirigenti nel Mezzogiorno.<\/p>\n<p>La prima proiezione \u00e8 in programma gioved\u00ec 4 novembre a Mesagne (provincia di Brindisi), all\u2019interno dell\u2019Auditorium del Castello comunale. Sullo schermo \u201cLa svolta\u201d, storia di donne tarantine che hanno lavorato nell\u2019ILVA e sofferto a causa della pi\u00f9 grande acciaieria europea. A discutere i contenuti del documentario saranno la regista, Valentina D\u2019Amico, e Michela Almiento, segretaria generale della CGIL Brindisi.<br \/>\nLe visioni proseguono il 18 e 25 novembre, a Taranto e Bari, e il 2 e 12 dicembre, a Barletta e Lecce, dove \u00e8 prevista la partecipazione, tra gli altri, di Alberto Negrin (regista della fiction tv su Giuseppe Di Vittorio) e Mimmo Calopresti. (per il dettaglio vedi schede allegate<\/p>\n<p>L\u2019Ateneo barese (il 16 novembre) \u00e8 la sede della \u201cLezione Di Vittorio\u201d tenuta dal professor Roberto Voza, docente di Diritto del Lavoro presso la locale facolt\u00e0 di Giurisprudenza, ed incentrata sul tema \u2018A quarant\u2019anni dallo Statuto dei Lavoratori\u2019.<br \/>\nIl \u2018Festival della Memoria\u2019 si conclude a Foggia il 17 dicembre (Auditorium della Biblioteca provinciale \u2018Magna Capitana\u2019) con un seminario intorno al volume \u2018Vocazione e Lavoro\u2019, del professor Mario Miegge, che sar\u00e0 incentrato sul tema \u2018Etica del lavoro e responsabilit\u00e0\u2019. Il seminario, introduttivo ai prossimi sulle classi dirigenti, si occupa dell\u2019etica del lavoro nell\u2019epoca della globalizzazione del lavoro precario e dell\u2019inadeguatezza dell\u2019amministrazione pubblica.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo ritenuto che la rassegna cinematografica sia lo strumento pi\u00f9 adatto a contemperare efficacemente l\u2019esigenza di ampliare il raggio di azione del progetto all\u2019intero territorio pugliese \u2013 afferma Alessandro Langiu \u2013 e di sollecitare l\u2019interesse delle comunit\u00e0 delle quali saremo ospiti a confrontarsi con le idee ed i valori elaborate e affermati da Peppino Di Vittorio che, ancora oggi, sono tra i fondamenti del nostro vivere comunitario\u201d.<\/p>\n<p>Il progetto culturale \u2018Festival della Memoria\u2019, curato da Alessandro Langiu per conto dell\u2019associazione Casa Di Vittorio, \u00e8 cofinanziato dalla Regione Puglia-Assessorato al Mediterraneo ed \u00e8 sostenuto da: CGIL Puglia, Apulia Film Commission, \u2018D\u2019Autore\u2019 \u2013 Circuito regionale sale cinematografiche di qualit\u00e0, Centro Sociale Evangelico.<\/p>\n<p>Cerignola, 29.10.2010<\/p>\n<h3>Le schede dei film<\/h3>\n<h4>4.11 \/ h 18.00 \u2013 La svolta<br \/>\n(Auditorium Castello comunale \/ D\u2019Autore \u2013 via Castello, 5 \u2013 Mesagne)<\/h4>\n<p>Interventi programmati<br \/>\nValentina D\u2019Amico \u2013 regista<br \/>\nMichela Almiento \u2013 segretario generale CGIL Brindisi<\/p>\n<p>A Taranto ci sono donne combattive (mogli, madri, lavoratrici) che vogliono spezzare il bastone dell\u2019illegalit\u00e0 e dell\u2019arroganza. Vogliono mettere fine all\u2019impunit\u00e0 che mortifica la propria dignit\u00e0, uccide i propri mariti e i propri figli, mina la propria salute.<br \/>\nDonne che si ribellano, oggi, contro quella che a Taranto e per Taranto \u00e8 stata da sempre considerata una salvezza, da qualche tempo il peggiore dei mali. L\u2019Ilva.<br \/>\nIl documentario \u201cLa Svolta. Donne contro l\u2019Ilva\u201d racconta la battaglia di sei donne in particolare: Francesca e Patrizia, mogli di operai morti all\u2019Ilva; Vita, mamma di un giovane operaio finito ammazzato sotto una gru nello stabilimento; Margherita, ex dipendete sottoposta a soprusi, mobbizzata, licenziata; Anna, finita sulla sedia a rotelle, e Caterina, mamma di un bambino autistico: malattie diverse, entrambe probabili conseguenze dell\u2019inquinamento. In primo piano la loro storia umana, di lavoro, di sofferenza. La loro voglia e necessit\u00e0 di riscatto per s\u00e9 e per gli altri: nelle aule dei tribunali, nelle manifestazioni di piazza, nelle denunce senza veli alle massime cariche dello Stato.<br \/>\nSullo sfondo, al centro, sempre la fabbrica. Il lavoro degli operai raccontato da dipendenti ed ex dipendenti, e svelato attraverso la vicenda di Antonino, morto nello stabilimento. La sua storia, narrata nel testo \u201cLa Svolta\u201d scritto dalla moglie Francesca, nel video \u00e8 interpretata da un attore.<br \/>\n(<a href=\"http:\/\/lasvoltadonnecontroilva.wordpress.com\/la-svolta-donne-contro-lilva\/\" target=\"_blank\">http:\/\/lasvoltadonnecontroilva.wordpress.com\/la-svolta-donne-contro-lilva\/<\/a>)<\/p>\n<h4>18.11 \/ h 18.00 \u2013 La fabbrica dei tedeschi<br \/>\n(Cinema Bellarmino \/ D\u2019Autore \u2013 corso Italia angolo via Mezzetti \u2013 Taranto)<\/h4>\n<p>Interventi programmati<br \/>\nMimmo Calopresti \u2013 regista<br \/>\nLuigi D\u2019Isabella \u2013 segretario generale CGIL Taranto<br \/>\nRoberto Nostri \u2013 storico<\/p>\n<p>La fabbrica dei tedeschi racconta la tragedia della ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni di Torino in cui, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, un incendio divampa e sette operai perdono la vita. I colleghi, giunti in loro aiuto, tentano invano di spegnere le fiamme, ma gli estintori non funzionano. Un incidente fatale, che si poteva evitare, se fossero stati effettuati i controlli e una manutenzione regolari.<br \/>\nLa fabbrica dei tedeschi \u00e8 una pellicola che d\u00e0 voce alla rabbia, alle domande senza risposta di come sia potuto accadere, al dolore dei parenti delle vittime, alle accuse ai responsabili dell&#8217;azienda. La struttura narrativa del film \u00e8 costituita da un prologo in bianco e nero in cui Valeria Golino, Monica Guerritore, Luca Lionello, Silvio Orlando, Rosalia Porcaro, Vincenzo Russo e Giuseppe Zeno impersonano i parenti delle vittime, rievocando gli ultimi istanti prima della tragedia, e da un documentario che si sviluppa seguendo il filo delle dichiarazioni dei testimoni su quello che accadde quella notte e nelle settimane precedenti.<br \/>\n(<a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/dizionario\/recensione.asp?id=56647\" target=\"_blank\">http:\/\/www.mymovies.it\/dizionario\/recensione.asp?id=56647<\/a>)<\/p>\n<h4>25.11 \/ h 18.00 &#8211; Pane e libert\u00e0<br \/>\n(Cinema ABC \/ D\u2019Autore \u2013 via Marconi, 4 \u2013 Bari)<\/h4>\n<p>Interventi programmati<br \/>\nAlberto Negrin \u2013 regista<br \/>\nPietro Colonna \u2013 segretario generale CGIL Bari<br \/>\nEnzo Persichella \u2013 sociologo<\/p>\n<p>Giuseppe Di Vittorio, Peppino per gli amici e i compagni, \u00e8 stato un grande protagonista della storia italiana e europea del Novecento. Il film di Negrin ripercorre con intensa partecipazione l\u2019intera vicenda del bracciante di Cerignola. Orfano del padre, gi\u00e0 a otto anni Peppino capisce che solo unendo le forze dei suoi compagni di lavoro si pu\u00f2 ottenere una paga migliore e un pezzo di pane in pi\u00f9. L&#8217;unit\u00e0 dei lavoratori, e la difesa della dignit\u00e0 del lavoro, \u00e8 questo il filo rosso che lega tutti gli aspetti della sua vita incredibile e avventurosa. Bracciante analfabeta, sindacalista rivoluzionario, bersagliere ferito a Monte Zebio, combattente nella guerra di Spagna,\u00a0 fondatore della CGIL unitaria con il Patto di Roma del 1944, primo segretario della Cgil e presidente della Federazione Sindacale Mondiale, fermo oppositore dell\u2019invasione sovietica dell\u2019Ungheria: tutto questo \u00e8 presente nel film che ci restituisce il valore della vita di questo \u2018comunista scomodo\u2019.<\/p>\n<h4>2.12 \/ h 18.00 \u2013 La bella vita<br \/>\n(Cinema Opera \/ D\u2019Autore \u2013 via Imbriani, 27 \u2013 Barletta)<\/h4>\n<p>Interventi programmati<br \/>\nLuigi Antonucci \u2013 segretario generale CGIL BAT<br \/>\nVitonicola Di Bari \u2013 segretario generale FLAI-CGIL BAT<\/p>\n<p>E\u2019 il 1989. Bruno Nardelli fa l\u2019operaio in un\u2019acciaieria di Piombino ed \u00e8 sposato con Mirella, una bella donna che lavora come cassiera in un supermercato. Una sera, i due assistono ad uno spettacolo teatrale di filodrammatica organizzato da un certo Gerry Fumo, presentatore in una televisione locale. Mirella ne rimane subito affascinata; Gerry, dal canto suo, non si lascia sfuggire l\u2019occasione di corteggiare la donna e di tentare di sedurla in ogni modo. Bruno ignora quello che sta succedendo sotto i suoi occhi, \u00e8 preso da una situazione lavorativa disperata. L\u2019acciaieria \u00e8 in crisi e ha messo in cassa integrazione gli operai, il sindacato fa promesse mai mantenute, gli scioperi non sortiscono alcun effetto. L\u2019unica speranza per lui \u00e8 di realizzare qualcosa con i suoi amici Renato Mansani e Luciano Batoni, che sognano di uscire dallo squallore di quella vita e gli propongono improbabili soluzioni. E\u2019 per questo che Bruno trascura Mirella, la quale cede alle lusinghe di Fumo, inganna il marito e lo tradisce.<br \/>\n(<a href=\"http:\/\/www.italica.rai.it\/cinema\/film\/bellavita.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/www.italica.rai.it\/cinema\/film\/bellavita.htm<\/a>)<\/p>\n<h4>10.12 \/ h 18.00 \u2013 Il mio Paese<br \/>\n(Cinema DB\u2019Dessai \/ D\u2019Autore \u2013 via dei Salesiani, 4 \u2013 Lecce)<\/h4>\n<p>Interventi programmati<br \/>\nAntonio Medici \u2013 sceneggiatore<br \/>\nSalvatore Arnesano \u2013 segretario CGIL Lecce<br \/>\nSalvatore Coppola \u2013 sociologo<\/p>\n<p>Tra il 1959 ed il 1960 uno dei pi\u00f9 grandi documentaristi della storia del cinema, Joris Ivens, realizz\u00f2 \u2013 su commissione di Enrico Mattei presidente dell\u2019Eni \u2013 un film dal titolo emblematico: L\u2019Italia non \u00e8 un paese povero. Attraverso un lungo viaggio, dal Nord ormai rinato dalle macerie del secondo conflitto mondiale, al Sud ancora contadino, Ivens raccontava lo sforzo di industrializzazione di un paese alla vigilia del boom economico.<br \/>\nTra il 2005 e il 2006 Daniele Vicari ha ripercorso l\u2019Italia in senso inverso per raccontare un presente segnato dalla crisi economica interna e dalla conseguente perdita di competitivit\u00e0 internazionale.<br \/>\nUn film documentario dove le immagini di Ivens sono un punto di riferimento costante, una suggestione tematica e narrativa, su cui si innesta la scoperta di un paesaggio italiano, industriale e post-industriale, di grande impatto visivo.<br \/>\n(<a href=\"http:\/\/www.vivofilm.it\/?p=55\" target=\"_blank\">http:\/\/www.vivofilm.it\/?p=55<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u2018Festival della Memoria\u2019 connette le citt\u00e0 pugliesi nel nome di Peppino Parte il 4 novembre e si conclude il 17 dicembre il progetto culturale per il 2010 Il 3 novembre 1957 si spegneva Giuseppe Di Vittorio; il 4 novembre 2010 prende il via il \u201cFestival della memoria\u201d, ciclo di manifestazioni organizzate dall\u2019Associazione \u201cCasa Di\u2026 <span class=\"read-more\"><a href=\"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/festival-della-memoria\/\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-506","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=506"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2133,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506\/revisions\/2133"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}