{"id":2488,"date":"2012-09-21T10:39:11","date_gmt":"2012-09-21T10:39:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/?p=2488"},"modified":"2012-09-21T10:39:43","modified_gmt":"2012-09-21T10:39:43","slug":"presentazione-pasta-nera","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/presentazione-pasta-nera\/","title":{"rendered":"Domenica 23 settembre, presentazione &#8216;Pasta nera&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><strong>PIVA OSPITE DELLA FIERA DEL LIBRO CON \u2018PASTA NERA\u2019 PER CONVERSARE SULLE MIGRAZIONI<\/strong><br \/>\n<strong>L\u2019INCONTRO ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE CON CASA DI VITTORIO E FONDAZIONE FOA<\/strong><\/p>\n<p>Tessere il filo della memoria per stabilire connessioni con il presente \u00e8 il tema dell\u2019incontro \u2018Migrazioni di ieri e di oggi: storie che muovono il mondo\u2019 inserito nel programma della Fiera del Libro di Cerignola domenica 23 settembre, a partire dalle 20.00, presso ExOpera, ed organizzato con la collaborazione dell\u2019associazione Casa Di Vittorio e della Fondazione Foa.<br \/>\nProtagonista della conversazione sar\u00e0 il regista Alessandro Piva, autore del docufilm \u2018Pasta nera\u2019 che \u00e8 stato tratto dal libro \u2018I treni della felicit\u00e0\u2019 (autore Giovanni Rinaldi, ed. Ediesse) ed \u00e8 stato realizzato con il contributo finanziario dell\u2019associazione intitolata al fondatore della Cgil. Con lui l\u2019ex parlamentare sanseverese Severino Cannelonga, Luca Anziani (Casa Di Vittorio) e Antonello Summa (Fondazione Foa).<br \/>\n&#8220;Oltre ad esprimere grande soddisfazione per il positivo lavoro sinergico svolto in questi mesi all\u2019organizzazione di un evento culturale per noi particolarmente importante \u2013 afferma Giovanna Zunino, direttrice di Casa Di Vittorio \u2013 siamo particolarmente lieti di presentare alla citt\u00e0 di Cerignola<br \/>\nun\u2019opera realizzata nel nome di Peppino Di Vittorio e delle migliaia di bambini che, nel dopoguerra, anche dalla Capitanata partirono alla volta delle pi\u00f9 ricche regioni del Centro-Nord Italia grazie alla straordinaria rete di solidariet\u00e0 tessuta dal Partito Comunista Italiano e dall\u2019Unione delle Donne Italiane: piccoli migranti ai quali fu offerta l\u2019opportunit\u00e0 di vivere dignitosamente e alimentarsi adeguatamente, studiare e trovare un lavoro. Da allora sono passati pi\u00f9 di 50 anni, ma il tema della migrazione \u00e8 ancora ben presente nella nostra societ\u00e0, ed \u00e8 appunto su questo che abbiamo voluto sollecitare una riflessione pubblica \u2013 conclude Giovanna Zumino \u2013 contando anche sulla capacit\u00e0 narrativa di Alessandro Piva e la forza comunicativa dei protagonisti di &#8216;Pasta Nera&#8217;&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p><strong><em>SINOSSI DEL FILM<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">1947\/1952. La guerra \u00e8 finita e l\u2019Italia \u00e8 devastata; tra le profonde ferite lasciate dal conflitto, quella forse pi\u00f9 dolorosa \u00e8 la condizione dei minori, specie nel Mezzogiorno. Nel clima di dolore, ma anche di nuova consapevolezza e speranza nella ricostruzione del Paese, migliaia di famiglie di lavoratori del centro nord aprono le loro case ai bambini provenienti dalle zone pi\u00f9 colpite e di pi\u00f9 antica miseria del Meridione. L\u2019iniziativa in poco tempo diventa un movimento nazionale proponendo una concezione della solidariet\u00e0 e dell\u2019assistenza, di un\u2019umanit\u00e0 aperta e complice &#8211; che ancora nella Resistenza aveva potuto brillare &#8211; indicando soluzioni concrete ai problemi pi\u00f9 urgenti, supplendo talvolta all\u2019assenza delle istituzioni.<br \/>\nSono le donne le protagoniste indiscusse dell\u2019enorme macchina organizzativa: attraverso l\u2019Unione Donne Italiane &#8211; l\u2019associazione femminile della Sinistra italiana &#8211; e i tanti comitati locali, le donne riescono tra mille difficolt\u00e0 a portare quei bambini laceri e denutriti in un contesto di dignit\u00e0 e riscatto. I protagonisti di questa storia, ormai nonni, ricordano con i loro occhi bambini questa inedita esperienza creando un cortocircuito emozionale tra infanzia e anzianit\u00e0. Attraverso i loro racconti, i rari documenti filmati dell\u2019archivio Luce e gli archivi fotografici privati, Pasta Nera d\u00e0 corpo alla memoria storica di uno dei migliori esempi di solidariet\u00e0 e slancio unitario nella storia del nostro Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(<a href=\"http:\/\/www.primissima.it\/film\/scheda\/pasta_nera\">http:\/\/www.primissima.it\/film\/scheda\/pasta_nera<\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>SCHEDA DEL LIBRO<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Giovanni Rinaldi, tessendo sottili fili di memorie sparse, anni fa si \u00e8 messo in cerca dei bambini che erano saliti su quelli che vennero chiamati \u00abI treni della felicit\u00e0\u00bb. Si trattava di una straordinaria rete di solidariet\u00e0 sostenuta dalla neonata UDI e dal PCI che, a partire dal secondo dopoguerra, affid\u00f2 per mesi (talvolta anni) a famiglie del Centro Italia oltre 70.000 figli del Sud vittime delle conseguenze belliche, di rivolte operaie sedate col sangue, di calamit\u00e0 naturali. Bambini che lasciarono le loro famiglie per essere ospitati da altrettante famiglie contadine, nei paesi del reggiano, del modenese, del bolognese. L\u00ec vennero rivestiti, mandati a scuola, curati.<\/p>\n<p>Mezzo secolo dopo un cineasta, Alessandro Piva, e uno storico, Giovanni Rinaldi, si mettono sulle tracce dei sopravvissuti. Ne escono fuori due lavori confinanti e di documentazione tra storia di ieri e di oggi, il documentario Pasta nera e questo libro, frutto di appassionati viaggi e ricerche in diverse citt\u00e0 del centro Italia.<br \/>\nScritto in presa diretta, il libro ricostruisce le storie di alcuni di quei bambini che su malandati vagoni ferroviari arrivarono in un\u2019altra Italia. Soprattutto di quelli rimasti a vivere nelle famiglie che li avevano adottati, scovati dall\u2019autore nel corso dei suoi viaggi ad Ancona, Follonica, Ravenna, Lugo di Romagna. Come i bambini figli degli scioperanti di San Severo, arrestati nel 1950 per insurrezione armata contro i poteri dello Stato, per volont\u00e0 del governo Scelba. Sono Severino, Dante, Zaz\u00e0, che oggi parlano ricordando i fanciulli che furono in un Paese pi\u00f9 povero e semplice, dove mangiare un gelato o un piatto di pasta erano cose che potevano emozionare. Ma \u00e8 anche la storia delle \u00abdue Italie\u00bb e di un Sud ancora socialmente arretratissimo. Fu proprio questo che spinse alcuni di quei bambini a fare una scelta drammatica: lasciare la propria terra e la propria famiglia, restare dove il destino e quei treni li avevano portati, sognando una vita migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(<a href=\"http:\/\/www.ediesseonline.it\/catalogo\/carta-bianca\/i-treni-della-felicita\">http:\/\/www.ediesseonline.it\/catalogo\/carta-bianca\/i-treni-della-felicita<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PIVA OSPITE DELLA FIERA DEL LIBRO CON \u2018PASTA NERA\u2019 PER CONVERSARE SULLE MIGRAZIONI L\u2019INCONTRO ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE CON CASA DI VITTORIO E FONDAZIONE FOA Tessere il filo della memoria per stabilire connessioni con il presente \u00e8 il tema dell\u2019incontro \u2018Migrazioni di ieri e di oggi: storie che muovono il mondo\u2019 inserito nel programma della Fiera\u2026 <span class=\"read-more\"><a href=\"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/presentazione-pasta-nera\/\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-2488","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2488"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2493,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2488\/revisions\/2493"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}