{"id":1730,"date":"2010-11-17T01:14:56","date_gmt":"2010-11-17T01:14:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/?p=1730"},"modified":"2012-01-07T13:57:07","modified_gmt":"2012-01-07T13:57:07","slug":"festival-della-memoria-la-fabbrica-dei-tedeschi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/festival-della-memoria-la-fabbrica-dei-tedeschi\/","title":{"rendered":"Festival della Memoria &#8211; La fabbrica dei tedeschi"},"content":{"rendered":"<p><strong>A Taranto va in scena la tragedia della &#8220;Fabbrica dei tedeschi&#8221;<\/strong><br \/>\n<strong>Seconda proiezione del ciclo &#8220;Lavoro del cinema &#8211; cinema del lavoro&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Cerignola,<\/p>\n<p>La  tragedia dell\u2019acciaieria Thyssen Krupp di Torino protagonista della  seconda proiezione del ciclo \u2018Lavoro del cinema \u2013 Cinema del Lavoro\u2019,  parte integrante del progetto culturale \u2018Festival della Memoria\u2019, ciclo  di manifestazioni organizzate dall\u2019Associazione \u201cCasa Di Vittorio\u201d per  discutere sul tema del lavoro mettendo in relazione l\u2019attualit\u00e0 con  l\u2019elaborazione sindacale, politica e culturale del fondatore della CGIL.<\/p>\n<p>La fabbrica dei tedeschi \u00e8 una pellicola che d\u00e0 voce  alla rabbia, alle domande senza risposta di come sia potuto accadere, al  dolore dei parenti dei 7 dipendenti dello stabilimento \u2013 morti nel rogo  sviluppatosi all\u2019interno di un reparto produttivo \u2013 e alle accuse  lanciate verso i responsabili dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Il film sar\u00e0  proiettato a Taranto presso il Cinema Bellarmino, del circuito D\u2019Autore  (corso Italia \u2013 angolo via Mezzetti), con inizio alle 18.00.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo  scelto di proiettare questo film nel capoluogo jonico per l\u2019evidente  assonanza dei temi trattati nell\u2019opera e vissuti dalla comunit\u00e0  tarantina a causa della presenza dell\u2019Ilva \u2013 commenta Alessandro Langiu,  curatore del progetto \u2018Festival della Memoria\u2019 \u2013 La sicurezza nei  luoghi di lavoro, al pari dell\u2019impatto sull\u2019ambiente circostante e la  salute della popolazione sono priorit\u00e0 che l\u2019emergenza occupazionale pu\u00f2  indurre a mettere in secondo piano, ma che possono imporsi  all\u2019attenzione con la forza della tragedia, com\u2019\u00e8 avvenuto appunto a  Torino e Taranto\u201d.<\/p>\n<p>A confrontarsi con il pubblico sul  contenuto del film \u2018La fabbrica dei tedeschi\u2019 ci saranno il regista,  Mimmo Calpresti, e Luigi D\u2019Isabella, segretario generale CGIL Taranto. A  moderare l\u2019incontro sar\u00e0 la giornalista Maristella Bagiolini.<\/p>\n<p>Il  progetto culturale \u2018Festival della Memoria\u2019, curato da Alessandro  Langiu per conto dell\u2019associazione Casa Di Vittorio, \u00e8 cofinanziato  dalla Regione Puglia-Assessorato al Mediterraneo ed \u00e8 sostenuto da: CGIL  Puglia, Apulia Film Commission, \u2018D\u2019Autore\u2019 \u2013 Circuito regionale sale  cinematografiche di qualit\u00e0, Centro Sociale Evangelico.<\/p>\n<p>(segue la sinossi del film e alcune note biografiche sulla regista)<\/p>\n<h4>LA SCHEDA DEL FILM<\/h4>\n<p><strong>18.11 \/ h 18.00 \u2013 LA FABBRICA DEI TEDESCHI<\/strong><\/p>\n<p>(Cinema Bellarmino \/ D\u2019Autore \u2013 corso Italia angolo via Mezzetti \u2013 Taranto)<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>La  fabbrica dei tedeschi racconta la tragedia della ThyssenKrupp Acciai  Speciali Terni di Torino in cui, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre  2007, un incendio divampa e sette operai perdono la vita. I colleghi,  giunti in loro aiuto, tentano invano di spegnere le fiamme, ma gli  estintori non funzionano. Un incidente fatale, che si poteva evitare, se  fossero stati effettuati i controlli e una manutenzione regolari.<\/p>\n<p>La  struttura narrativa del film \u00e8 costituita da un prologo in bianco e  nero in cui Valeria Golino, Monica Guerritore, Luca Lionello, Silvio  Orlando, Rosalia Porcaro, Vincenzo Russo e Giuseppe Zeno impersonano i  parenti delle vittime, rievocando gli ultimi istanti prima della  tragedia, e da un documentario che si sviluppa seguendo il filo delle  dichiarazioni dei testimoni su quello che accadde quella notte e nelle  settimane precedenti.  (<a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/dizionario\/recensione.asp?id=56647\">http:\/\/www.mymovies.it\/dizionario\/recensione.asp?id=56647<\/a>)<\/p>\n<p>Regista<\/p>\n<p>Il cinema di Mimmo Calopresti \u00e8 quanto di pi\u00f9 si avvicina al cinema verit\u00e0.<\/p>\n<p>Collaboratore  dell&#8217;Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio, nel 1985 vince il  primo premio al Festival &#8220;Cinemagiovani&#8221; di Torino con il video A  proposito di sbavature e, dopo aver realizzato diversi documentari e  cortometraggi &#8211; fra cui Fratelli minori (1987), Ripresi (1987) e Alla  Fiat era cos\u00ec (1990) \u2013 all&#8217;inizio degli anni Novanta comincia la sua  collaborazione con la Rai, per la quale realizza Paolo ha un lavoro  (1991) e Paco e Francesca (1992). Ma continua ugualmente la sua  collaborazione con l&#8217;Archivio del Movimento Operaio firmando 1943 \u2013 La  scelta e &#8217;43-&#8217;45 \u2013 Pace e libert\u00e0.<\/p>\n<p>Per vedere sui grandi schermi  il suo primo lungometraggio a soggetto dobbiamo aspettare il 1995,  quando Mimmo Calopresti firma La seconda volta. La sceneggiatura si  aggiudica il Premio Solinas e la pellicola viene presentata a Cannes,  nella Sezione Ufficiale. Calopresti nel 1998 atterra nelle sale italiane  con La parola amore esiste. La storia dell&#8217;incontro amoroso fra una  ricca donna nevrotica e il silenzioso professore di violoncello, vince  il Nastro d&#8217;Argento come Miglior Soggetto Originale. Alla fine del  secolo firma il documentario per la tv Tutto era Fiat (1999), seguito da  Preferisco il rumore del mare (2000) e da un frammento di Un altro  mondo \u00e8 possibile, del 2001, anno in cui entra a far parte della giuria  del Festival di Cannes. Mentre si presta come attore ne Le parole di mio  padre (2002) e ne La felicit\u00e0 non costa niente (2003).<\/p>\n<p>Membro  della giuria al Festival di Venezia nel 2004, nel 2006 firma il suo  ultimo documentario Volevo solo vivere che affronta il tema della Shoah.  Ritorna nel 2007 con L&#8217;abbuffata, di cui cura il soggetto e la regia.<\/p>\n<p>Grande  maestro del genere documentaristico, con un&#8217;attenzione alla cronaca  italiana, Mimmo Calopresti \u00e8 per la normalizzazione delle facce, ma non  delle vite. Ama raccontare le storie di quei personaggi decadenti, che  siano un po&#8217; carichi di rancore, ma che abbiano avuto un&#8217;esistenza  interessante e vera.  (<a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=6141\">http:\/\/www.mymovies.it\/biografia\/?r=6141<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Taranto va in scena la tragedia della &#8220;Fabbrica dei tedeschi&#8221; Seconda proiezione del ciclo &#8220;Lavoro del cinema &#8211; cinema del lavoro&#8221; Cerignola, La tragedia dell\u2019acciaieria Thyssen Krupp di Torino protagonista della seconda proiezione del ciclo \u2018Lavoro del cinema \u2013 Cinema del Lavoro\u2019, parte integrante del progetto culturale \u2018Festival della Memoria\u2019, ciclo di manifestazioni organizzate\u2026 <span class=\"read-more\"><a href=\"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/festival-della-memoria-la-fabbrica-dei-tedeschi\/\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-1730","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1730"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1865,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1730\/revisions\/1865"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.casadivittorio.it\/cdv\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}