La Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL, insieme all’Associazione Centenario CGIL, la Fondazione Di Vittorio e Casa Di Vittorio, ha avviato una ricerca che si propone di sviluppare tematiche culturali e storiografiche capaci di mettere in luce aspetti inediti, o non ancora adeguatamente esplorati, attorno alla figura ed alla personalità di Giuseppe Di Vittorio.
La ricerca si pone l’obiettivo di fornire una
lettura “diversa” di Di Vittorio, far emergere le
sue naturali qualità di “maestro”, il suo credere
nell’importanza dell’istruzione come strumento per
l’emancipazione delle classi più deboli,
attualizzarne la figura mettendola in relazione con
l’evoluzione del complesso mondo della conoscenza.
Un contributo dunque che parli al mondo della
cultura, al mondo sindacale e al Paese ma con uno
sguardo privilegiato verso i giovani. In una società
che esprime il bisogno di nuovi saperi è necessario
ridefinire il senso più profondo della formazione,
di ricomporre il sapere del lavoro e il sapere di
cittadinanza.
Approfondire il linguaggio comunicativo di Di
Vittorio, il fascino delle parole, la sua ansia del
sapere è un percorso da compiere esplorando i
rapporti tra istruzione formalizzata e esperienze
non formali, tra istruzione ed educazione in senso
lato.
L’iniziativa si svolge nel quadro delle celebrazioni
per il Centenario della CGIL del 2006 e per il 50°
della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio che
ricorrerà nel 2007.
