Benvenuto su casadivittorio
Collegamenti


PROGETTO CASA DI VITTORIO

Attività di spettacolo (cinema-musica-teatro)
Il recupero degli archivi sonori di musica popolare
SUONI DELLA MEMORIA Musiche e canti popolari della Puglia settentrionale.
Lavoro editoriale e discografico che propone l'intera raccolta etnomusicologica conservata nell'Archivio Rinaldi-Sobrero. Volume con saggi scientifici, testi e traduzioni in inglese dei repertori, 3 CD audio allegati con una selezione di circa 100 canti e brani strumentali dagli oltre 350 conservati. I "generi" spaziano in diverse tipologie: canti religiosi e di pellegrinaggio, ritualità del ciclo dell'anno, canti narrativi, stornelli e canti di lavoro, canti sociali.
Cura editoriale e distribuzione nazionale (e internazionale, tramite CD-ROOTS, USA) delle Edizioni Aramirè (di Roberto Raheli), Lecce.
 
La nuova musica e le contaminazioni con le musiche di tradizione
CALASOLE
Nuovo CD musicale del compositore, musicista Umberto Sangiovanni con la sua DauniaOrchestra. Il CD è dedicato a Giuseppe Di Vittorio. Opera che segue la precedente "La controra", che nel 2004 ha raccolto consensi da tutta la stampa nazionale. Il concerto è stato eseguito al Quirinale, in vari festival italiani oltre che in Germania, Spagna e in diretta alla Radio francese. Musica jazz e d'autore con influenze etniche elaborata a partire dai testi di matrice popolare bracciantile e contadina. Un dialogo sonoro tra linguaggi musicali del mediterraneo a partire dalle parole e dal dialetto del nostro territorio. Il CD avrà musicisti ospiti (nazionali e internazionali) che si affiancheranno ai tradizionali di DauniaOrchestra
Produzione DauniaOrchestra, edizione RAITRADE, distribuzione internaz. EGEA RECORDS.
L'opera vedrà anche la realizzazione di un videoclip musicale girato dal regista Gianfranco Pannone (immagini del lavoro dei nuovi braccianti immigrati).
Concerto di presentazione in anteprima nazionale a Roma e tour itinerante nei Comuni del Protocollo;
incontri del musicista con gli studenti di alcune scuole del territorio.
 
La storia raccontata dal cinema
PASTANERA. Braccianti negli anni '50.
Cortometraggio del regista Alessandro Piva basato sulla ricerca storica condotta con Giovanni Rinaldi.
Il progetto mira alla realizzazione di un cortometraggio. Soggetto: le lotte del movimento bracciantile in terra di Capitanata e i suoi collegamenti con il resto d'Italia. Siamo negli anni del secondo dopoguerra, in primo piano la rivolta di San Severo del 23 marzo 1950 e gli episodi di solidarietà nazionale che la seguirono. Vengono arrestate 180 persone, per insurrezione armata contro i poteri dello Stato. Sottoposte a un lungo processo hanno come loro difensore Lelio Basso. Dopo due anni gli imputati vengono assolti e rilasciati. I loro figli nel frattempo sono ospitati, "adottati" da famiglie di lavoratori del centro-nord in segno di solidarietà sociale e politica. L'episodio è solo un tassello del vasto movimento nazionale che già dal '46 operava in Italia. Le famiglie emiliano romagnole, marchigiane e toscane, dei comitati di Solidarietà Democratica, accolsero come figli adottivi i più poveri bambini del Sud, ma anche delle zone martoriate dai bombardamenti o dalle alluvioni. Un'esperienza di massa che portò, nei "treni della felicità", circa 70.000 bambini a vivere l'adozione familiare.Raccoglie le testimonianze di una generazione che ha vissuto un periodo straordinario della storia di Puglia con una forte e significativa proiezione nazionale; il progetto, oltre al valore di ricerca antropologica e di riscoperta di una straordinaria vicenda collettiva, si segnala per il suo profilo ambientale e paesaggistico, come un grande elemento di valorizzazione e di promozione del territorio. Le riprese sono effettuate, incontrando i protagonisti delle storie narrate, partendo dalla Puglia e proseguendo nelle Marche, in Emilia Romagna, nel Lazio.

Incontri con gli studenti, del regista e di alcuni protagonisti.
Coproduzione con la Seminal Film (con partenariato, da sottoscrivere, della Provincia di Ravenna e del Comune di Lugo di Romagna), presentazione in anteprima nazionale.
A questo lavoro cinematografico si affiancano una mostra e una videoproiezione, itineranti. Il percorso di presentazione sarà parallelo alle riprese effettuate nelle diverse località.

 
Pagina Precedente