
Presentato il progetto "Casa Di Vittorio"; il Sindaco Valentino: "Nel nome di un
grande uomo una vasta rete istituzionale e sociale per la cultura"
E'
stato presentato questa mattina, nell'aula consiliare del Comune di
Cerignola, il progetto "Casa Di Vittorio", intitolato alla figura di
Giuseppe Di Vittorio e finalizzato alla costituzione, nella città
d'origine del grande sindacalista, di un centro di ricerca storica e di
animazione culturale. Un'iniziativa nata da un'intuizione di Giovanni
Rinaldi, storico e curatore del progetto, raccolta dall'Amministrazione
comunale cerignolana e condivisa da: Cgil, Regione Puglia, Provincia di
Foggia e 9 Amministrazioni comunali (Andria, Margherita di Savoia,
Minervino Murge, Orta Nova, San Ferdinando di Puglia, San Severo,
Stornara, Stornarella e Trinitapoli).
I rappresentanti istituzionali degli Enti hanno partecipato alla
conferenza stampa convocata nel giorno del 48° anniversario della morte
di Giuseppe Di Vittorio, che è stata aperta dalla lettura di un
messaggio della figlia del sindacalista, Baldina, affidato a Giovanna
Zunino, componente della segreteria nazionale della Cgil Scuola. "La
vicinanza, la condivisione e l'affetto mostrato da Baldina Di Vittorio
rafforzano al convinzione di affidare a lei la presidenza onoraria della
futura 'Casa Di Vittorio' - ha affermato il sindaco di Cerignola, Matteo
Valentino - motivo in più per poter avere l'onore e il piacere di averla
qui a Cerignola, magari a raccontare del padre ai giovani cerignolani e
pugliesi".
"Sono loro, soprattutto loro i soggetti a cui ci rivolgiamo con questo
progetto - ha aggiunto Carmine Gissi (Ds), sindaco di San Ferdinando di
Puglia - che, tra gli altri elementi di novità, si propone di divulgare,
di trasmettere la memoria di Giuseppe Di Vittorio utilizzando gli
strumenti propri della comunicazione moderna". "Nel nome di un grande
uomo - ha continuato Valentino - siamo riusciti a costruire una rete di
relazioni territoriali focalizzate sulla cultura e non, com'è accaduto
in passato su un progetto economico. Anche questa è una novità pressoché
assoluta per la nostra provincia, per il nostro territorio ed è la
dimostrazione della volontà di dar vita ad un progetto di lungo corso e
di ampio respiro".
D'altronde, ha insistito il vice presidente della Provincia, Franco
Parisi (Ds), "ricostruire il tessuto di relazioni sociali e culturali è
un passaggio indispensabile, se si intende costruire un progetto di
sviluppo economico ed occupazionale condiviso e condivisibile
all'interno di un'area vasta qual è quella segnata dalla presenza di
Giuseppe Di Vittorio e dal movimento bracciantile".
A rappresentare la Regione Puglia c'era l'assessore alla Solidarietà,
Elena Gentile, che ha dato lettura del messaggio inviato dalla collega
di Giunta, Silvia Godelli, titolare della delega alla Cultura. "Avverto
per intero l'emozione del confronto con uno dei più grandi uomini che
Cerignola e la Puglia abbiano mai espresso - ha affermato Elena Gentile
(Ds) - ed è per me scontato esprimere la piena condivisione del progetto
da parte del presidente, Nichi Vendola, e dell'intera Giunta regionale,
perché noi tutti ci consideriamo suoi eredi e noi tutti ci impegniamo
per valorizzare al meglio il patrimonio di valori e idee che Di Vittorio
ci ha affidato".
Concludendo la conferenza stampa, l'assessore comunale alla Cultura di
Cerignola, Franco Palumbo (Ds), ha annunciato che "siamo già al lavoro
per coinvolgere nel progetto 'Casa Di Vittorio' anche le altre città
della Capitanata e pugliesi la cui storia si intreccia con quella di
Giuseppe Di Vittorio; così come lavoreremo per offrire un respiro
internazionale all'iniziativa sollecitando la partecipazione dei centri
francesi e spagnoli in cui il nostro grande concittadino fu costretto a
riparare in esilio e svolse parte dell'attività politica e sindacale che
lo portò alla presidenza della Federazione mondiale del sindacato".
Comunicato stampa n. 197 del 3 novembre 2005
>> leggi la lettera di Baldina Di Vittorio
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