
Il 3
novembre le Poste Italiane distribuiranno il francobollo dedicato a
Giuseppe Di Vittorio. Il lavoro, tema chiave del sindacalismo, è evocato
attraverso i contadini impegnati nella mietitura. L'immagine, affiancata
dal ritratto del protagonista, è stata utilizzata per il 60 centesimi che
uscirà il 3 novembre.
Il francobollo ricorda il mezzo secolo dalla scomparsa di Giuseppe Di
Vittorio (Cerignola 1892 - Lecco 1957). Militante socialista fino al 1924,
aderì poi al Pci. Tra 1945 e 1957 fu segretario generale della
Confederazione generale italiana del lavoro, cui si aggiunse, dal 1949 al
1957, l'analogo incarico alla Federazione Sindacale Mondiale.
Lo sportello filatelico di Lecco impiegherà l'annullo fdc.
Giuseppe Di
Vittorio figura già in un altro francobollo: è il 450 lire uscito il 30
aprile del 1984. Celebra i quarant'anni del "Patto di Roma", l'atto
costitutivo del sindacalismo italiano dopo il ventennio fascista. In quel
caso, è associato agli altri due firmatari, il democristiano Achille
Grandi e il socialista Bruno Buozzi, mentre il fondino è ispirato al
lavoro nei campi e nella fabbrica.
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