Commemorazione di Giuseppe Di Vittorio,
a 50 anni dalla scomparsa,
organizzata dalla Fondazione Camera dei Deputati
Roma, 30
ottobre 2007
Palazzo Montecitorio - Sala della Lupa
GIUSEPPE DI VITTORIO
sindacalista, costituente, parlamentare
La
Fondazione della Camera dei deputati ha promosso un incontro per
ricordare Giuseppe Di Vittorio a 50 anni dalla scomparsa. L’iniziativa
ha avuto luogo martedì 30 ottobre 2007 alle ore 10.00 nella Sala della
Lupa di Palazzo Montecitorio, alla presenza del Presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano.
Hanno partecipato alla commemorazione la Sen. Baldina Di Vittorio e
Silvia Berti.
Dopo le
introduzioni del Presidente della Camera dei deputati, Fausto
Bertinotti e del Segretario generale della CGIL, Guglielmo
Epifani, la figura e l’opera di Di Vittorio sono state ricordate da
Valerio Castronovo, Innocenzo Cipolletta, Mario Pirani
e Adolfo Pepe.
All'incontro hanno partecipato, in rappresentanza della Città di
Cerignola: il Sindaco Matteo Valentino, l'Assessore alla Cultura
Franco Palumbo, il Presidente del Consiglio comunale Antonio
Calvio, il direttore progetto Casa Di Vittorio Giovanni Rinaldi.
Per la Regione Puglia il Presidente Nichi Vendola, per la CGIL
pugliese Nicola Affatato, Luigi Vinciguerra, Luigia
Navarra, Luciana Gramegna.
In
occasione dell’incontro, è stato messo a disposizione del pubblico un
Dvd-Rom realizzato dalla Fondazione con fotografie, filmati, sonori e
documenti d’archivio riguardanti l’attività di Giuseppe Di Vittorio come
sindacalista, costituente e parlamentare ed alcuni momenti della sua
vita privata, oltre ai testi di tutti i discorsi parlamentari
pronunciati da Di Vittorio dal 1923 al 1957.
IL
PROGRAMMA Alla presenza del Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano
Introducono Fausto Bertinotti Presidente della Camera dei
deputati Guglielmo Epifani Segretario generale della CGIL
La figura di Giuseppe Di Vittorio
Valerio Castronovo La società italiana negli anni di Di
Vittorio Innocenzo Cipolletta Di Vittorio e l'industria italiana Mario Pirani Di Vittorio e l'unità sindacale Adolfo Pepe Di Vittorio nel sindacato e nelle
istituzioni
Di seguito
la lettera inviata a Baldina Di Vittorio da Piero Fassino:
Roma, 30 ottobre 2007
Cara Baldina,
impegni internazionali non mi consentono di essere presente oggi per
ricordare l'indimenticabile Giuseppe.
Il segno della figura politica e umana di Di Vittorio continua, a
cinquant'anni dalla sua scomparsa ad essere punto di riferimento ideale
per quanti si battono per l'emancipazione e i diritti del mondo del lavoro
e per l'affermazione di insopprimibili valori di giustizia, di libertà, di
uguaglianza e di democrazia.
La Cgil, il sindacalismo italiano, la sinistra hanno avuto in Di Vittorio
un dirigente lucido e coraggioso, capace di saldare i sentimenti popolari
e le aspettative dei lavoratori con la visione dell'interesse nazionale.
Di Vittorio fu un innovatore, capace di guardare oltre le ideologie, oltre
gli schemi precostituiti, oltre le logiche di parte per far prevalere
sempre un'azione politica e sindacale in grado di parlare all'Italia e di
promuovere politiche di sviluppo economico, di progresso sociale, di
crescita culturale per tutti gli italiani.
E' un'eredità morale e politica, forte e generosa, che ha ispirato
l'intera storia della CGIL e del sindacato italiano di questi cinquant'anni
e che continua a vivere ogni giorno nelle lotte e nelle idee di milioni di
lavoratori e di cittadini.
Con questi sentimenti di affetto e di amicizia, ti saluto caramente
Piero Fassino
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano saluta la Sen. Baldina
Di Vittorio accompagnata dalla figlia Silvia Berti.