|
 |
 |
GIUSEPPE DI VITTORIO, l'uomo, la storia, il pensiero
Il progetto
Casa Di Vittorio, promosso dalla Regione Puglia e dal Comune di Cerignola,
e le Edizioni SUDEST di Manfredonia, inaugurano “LA BIBLIOTECA DI CASA DI
VITTORIO”.
Il primo volume, del sociologo campano CLAUDIO MAROTTI si intitola
GIUSEPPE DI VITTORIO l’uomo, la storia, il pensiero.
L’edizione include il documentario “Cinquant’anni da Di Vittorio" del
regista CARLO BOLLI (patrocinato dal Comune di Napoli e da Casa Di
Vittorio).
Previste
presentazioni a Cerignola (organizzate dall’assessorato alla Cultura del
Comune di Cerignola) e a Napoli (organizzate dall’assessorato alla
Memoria del Comune di Napoli).

Claudio Marotti
GIUSEPPE DI VITTORIO
l'uomo, la storia, il pensiero
prefazione di
Giovanni Rinaldi
pp. 184
Libro + DVD Video
La biblioteca di Casa Di Vittorio
Edizioni SUDEST,
gennaio 2008
«Avviamo
quindi oggi anche una collana editoriale, la biblioteca di Casa Di
Vittorio, che l’editore Franco Mastroluca con le sue edizioni Sudest
ospita e promuove, per aprire un dialogo di riflessione e approfondimento,
anche didattico, su quanto Di Vittorio e la storia stessa del movimento
sindacale italiano hanno rappresentato all’interno della più generale
storia sociale dell’Italia. La specificità di questo primo contributo, il
lavoro di indagine e analisi di Claudio Marotti – insieme al lavoro
cinematografico di Carlo Bolli -, è proprio nel taglio sociologico che
allarga lo spettro di presentazione dell’opera e del percorso biografico
di Giuseppe Di Vittorio, collegandolo ai più diversi movimenti sociali e
di pensiero del secolo scorso. L’attenzione primaria del lavoro di Marotti
è all’equilibrio esistente tra determinismo storico e azione individuale,
tra percorso collettivo e percorso individuale.
Marotti alterna continuamente i riferimenti alla storia del movimento
sindacale con la storia delle grandi idee, anche filosofiche, che hanno
provato a determinare i cambiamenti che hanno reso il “secolo breve” lo
snodo principale del cambio epocale vissuto dalle grandi masse di
diseredati. Di Vittorio diventa protagonista delle lotte per i diritti ma
anche il simbolo di una “cultura” del cambiamento che vede in primo piano
i valori universali dell’umanità: la dignità dell’uomo, il diritto
all’inviolabilità dell’uomo, la parità a tutti i livelli tra classi
sociali, popoli di diverse provenienze, generazioni. Tutto sotto il segno
del primato dell’uomo, nella sua condizione di lavoro, nella sua libertà
nel lavoro, nella sua libertà dal bisogno e dallo sfruttamento. Il
“racconto” e l’analisi di Marotti si accompagnano anche alle testimonianze
e ai documenti che chiudono ognuno dei capitoli del suo lavoro e sono
parte integrante dello stesso, così come la sua stessa passione e impegno
si rispecchiano nelle immagini raccolte da Carlo Bolli nel documentario
allegato a questo libro. Immagini e interviste in cui la narrazione
diventa il mezzo più adatto a rappresentare la particolarità di Di
Vittorio, leader carismatico amato dalle folle, ma anche eccellente e fine
politico, esempio di coerenza biografica e di vicinanza tra base
rappresentata e direzione d’avanguardia».
Giovanni Rinaldi
ALL’INTERNO
DEL VOLUME IL DVD
“Cinquant’anni da Di Vittorio”
di
Carlo Bolli
ISBN 9788890254345 euro 15,00
Schede autori
CLAUDIO
MAROTTI
(San Leucio del Sannio, BN), sociologo, lavora alla Regione
Campania – Settore Politiche Sociali ed è Responsabile degli “Interventi a
sostegno della condizione giovanile” in Campania. Si occupa di
problematiche sociali, in particolare di disagio minorile e giovanile e
dei soggetti a rischio. Ha svolto numerosi studi e ricerche su questi
temi, sulla progettazione sociale e territoriale. Ha collaborato con
l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Facoltà di Sociologia).
Dal 2005 è Giudice Onorario presso la Corte d’Appello - sezione minorenni
- di Salerno. Nel 2006 ha pubblicato La specificità del movimento
sindacale italiano (Morlacchi Editore).
CARLO BOLLI
(Roma),
docente di linguaggio cinematografico all’Università degli Studi di
Perugia. Inizialmente curatore del montaggio dei film “Vietnam scene del
dopoguerra” (1975), “Figlio delle stelle” e “Bambulè” (1979).
Successivamente regista del film “IL PRIMO GIORNO DI SOLE” (87’ - 2006 -
Prod. P.E.C.A.) realizzato con 30 studenti appena laureati e premiato al
Festival Internazionale del Cinema di Salerno 2006, del mediometraggio
“CIAO FEDERICO” (2006) omaggio a Federico Fellini, del cortometraggio
"UNA GIORNATA QUALSIASI"
con Edoardo Bolli (40' - 2007 - Prod. Investigation),
Scheda documentario
“CINQUANT’ANNI
DA DI VITTORIO” regia Carlo Bolli, 36’, 2007, Produzione H.D.- Roma.
Fotografia
Mariano Antonelli
Montaggio
Bruno Rocco
Collaborazioni:
per l’organizzazione Agostino Marotti, per la regia Edoardo
Bolli, per le riprese Fabio Lepore.
Il documentario è stato
patrocinato e sostenuto dal Comune di Napoli (Assessorato alla Memoria),
dalla Regione Campania e, nell’ambito del Progetto Casa Di Vittorio, dal
Comune di Cerignola (Assessorato alla Cultura) e dalla Regione Puglia.
Contiene interviste a Dolores Feleppa Madaro (Assessore alla Memoria del
Comune di Napoli), Matteo Valentino (Sindaco del Comune di Cerignola),
Giovanni Rinaldi (direttore progetto Casa Di Vittorio), Giuseppe Valentino
(SPI Cgil di Cerignola), Rocco Pierro (segretario Camera del lavoro di
Minervino Murge), Angela Tempesta (ex assessore alla Cultura del Comune di
Minervino Murge) e a Ernesto Rana, Sabatina Scatamacchia, Matteo Valenza,
Michele Sacco, Antonio Amoretti, Pasquale Chiodo.
Il sito dell'Editore: www.sudest.info
< torna alle news in prima pagina
|