
Caro
Sindaco della Città di Cerignola, Cari Sindaci e Amministratori
comunali, provinciali e regionali che avete unito le Istituzioni che
rappresentate per sostenere il Progetto "Casa Di Vittorio", a Voi
desidero esprimere il mio compiacimento sincero e grato per quanto avete
ideato.
Il progetto che avete deliberato è un progetto al quale tengo molto,
perché porta il cognome di mio padre, scomparso proprio 48 anni fa, e a
lui, ai suoi ideali si ispira. Con questo importante progetto che nasce
nella Città dove mio padre ed io siamo nati Voi prevedete di riprendere
un percorso di memoria e da questo trarre ispirazione per molte
iniziative di forte spessore culturale. Iniziative che valicheranno, ne
sono certa, anche i confini della nostra terra di Puglia.
Voi scrivete: "La storia di questa terra è legata indissolubilmente alla
storia delle masse bracciantili e contadine, che con fatica e sudore
hanno conquistato un posto di primo piano nella costruzione della
società nazionale". Di questa storia papà è stato una figura di grande
riferimento sul piano sociale, politico e umano perché aveva grandi
ideali che ha sempre perseguito con tenacia e fermezza, rischiando di
persona nel periodo fascista quando fu costretto a rifugiarsi con la sua
famiglia in Francia.
Mio padre ci ha consegnato grandi ideali: riteneva il lavoro un diritto
di tutti, pensava che la libertà, il sapere e la cultura fossero diritti
inalienabili per il riscatto sociale degli umili verso l'emancipazione,
verso la conquista dei diritti. Sono questi ideali e valori che vanno
sempre e costantemente alimentati anche nel consegnare alle giovani
generazioni la storia delle nostre radici.
All'augurio di buon lavoro aggiungo il desiderio di venire presto nella
"Casa Di Vittorio".
Con
sincero affetto Baldina Di Vittorio
Roma,
3 novembre 2005